Ho provato per voi

 

Bernina Serie 700


E’ appena uscita, sul mercato italiano, la serie 700 di Bernina.

Il primo impatto è stato positivo. Il design è accattivante. Le linee sono morbide e la scelta cromatica bianca/silver (più sobria) e bianca/nera (più aggressiva) è azzeccata.

Bernina colloca la serie 700 nella fascia più alta della loro produzione, subito sotto la serie 800 che è il top della gamma.

La serie 700 è disponibile in tre versioni: 710, 750 e 780.

Le differenze sostanziali tra i tre modelli sono:

  1. 1)l’unità da ricamo: la 710 non può averla, la 750 si può comprare senza ed aggiungerla in seguito e la 780 l’ha in dotazione.

  2. 2)il trasporto a 360°: la 710 e la 750 hanno un trasporto che va solo avanti e indietro, mentre il trasporto della 780 va in tutte le direzioni (praticamente può fare dei ricami anche di una certa grandezza senza dover montare l’unità da ricamo)

  3. 3)la 780, rispetto alle sorelline minori, ha un monitor più grande e un software un po’ più ricco.

Sul sito Bernina travate le schede tecniche e le dotazioni dei vari modelli.

Per il resto le macchine sono molto simili e la scelta tra un modello e l’altro è solo in funzione dell’utilizzo che se ne vuole fare.

Una novità degna di nota è il crochet inferiore: un gioiellino di tecnologia e funzionalità. Si è molto semplificato rispetto alla serie 800, è tutto magnetico. Facile ed intuitivo intervenire su bobina e crochet.

Le spoline sono di grande portata (80% in più rispetto le bobine standard). I materiali scelti, teflon e acciaio, ed il sistema a magneti rendono la macchina più silenziosa rispetto alle altre Bernina. Se ne avvantaggia anche la velocità delle cuciture: 1000 punti al minuto con larghezza massima di 9mm.

Il doppio trasporto è integrato alla macchina, basta abbassare un levetta ed è subito disponibile.

La serie 700 è dotata di fermafilo e rasafilo. Quest’ultimo non mi mi ha convinto molto, lascia il filo un po’ troppo lungo dopo averlo tagliato. Non sono riuscita a verificare se si possa regolare o meno.

La dimensione del braccio è ampia come quella della serie 800: 25,4 cm di braccio libero a destra dell’ago.

Il pianetto aggiuntivo, in dotazione alla macchina, è grande e comodo.

Buona anche la scelta dei pulsanti posizionati sopra l’ago per i comandi a presa diretta. Oltre al tradizionale punto indietro, ci sono anche i pulsanti per alzare e abbassare il piedino, il rasafilo ed il pulsante di start/stop che consente di cucire senza l’uso del pedale.

Il piedino si può far abbassare ed alzare automaticamente con la cucitura. Ha la posizione a mezza altezza per permettere di correggere la posizione del tessuto.

I prezzi di listino vanno da 3.790€ per la versione 710 ai 8.990€ per la versione 780. Ci sono promozioni in fase di lancio. Alcuni rivenditori fanno sconti anche del 10%.

Bernina, con la serie 700, ha fatto centro. E’ la macchina giusta: pratica, versatile intuitiva e dal prezzo ragionevole. Ha senso spendere di più solo per avere il top di gamma?

Bernina cutwork, paintwork e crystalwork


Tre dispositivi di Bernina che integrano il mondo creativo delle macchine per cucire.

Il Cutwork è un dispositivo che taglia il tessuto, il Paintwork lo dipinge ed il Cristalwork crea applicazioni di strass/Swarosky.

Accessori molto interessanti, sono di utilizzo relativamente semplice, specie per chi sa già ricamare a macchina.

Ognuno di essi richiede l’uso di un software specifico. Possono essere montati solo su macchine che supportino l’unità da ricamo.

CUTWORK

Il cutwork permette di tagliare feltro e tessuto anche in più strati.

Si possono creare motivi ad intaglio o forme da utilizzare in applique. Il Cutwork è un coltellino che si monta al posto dell’ago. Tramite il computer interno, la macchina taglia la forma desiderata con estrema precisione.

Ho fatto alcune prove di applicazioni e di intagli: il sistema funziona molto bene. Richiede solo un po’ di pazienza e bisogna essere sempre presenti durante l’utilizzo: bisogna far ruotare manualmente il coltellino quando la macchina lo richiede, un po’ come si cambia il filo quando si ricama.

Il taglio è perfetto ed il risultato di soddisfazione.


PAINTWORK

Divertente strumento per dipingere sulla stoffa.

Utilizza comuni pennarelli per tessuto che si possono trovare in cartoleria. Una volta dipinto il disegno desiderato, il tessuto va solo stirato per fissare il colore.

Nella dotazione di serie ci sono già molti disegni. Se siete proprio incontentabili, con il software in dotazione, potete dare sfogo senza limiti alla vostra arte.

Il funzionamento è semplice: come per il ricamo, la macchina chiede solo il cambio di pennarello. Il posizionamento delle penne colorate è facile e una serie di sistemi di sicurezza impediscono errori.


CRYSTALWORK

Vi piace disegnare con al luce? Allora Crystalwork è fatto per voi.

Questo dispositivo crea sagome per disegnare con gli strass. Un punzone, messo al posto dell’ago, perfora un lastra in gomma e crea il disegno. Si seminano gli strass su di essa, si tolgono gli eccessi e, con un foglio adesivo si trasportano sul tessuto. Una volta stirato il tessuto, gli strass restano incollati ad esso, realizzando un disegno splendente.

Un modo rapido e perfetto di attaccare tutti gli strass in un solo colpo.

Le sagome sono riutilizzabili. Lastra di gomma e il foglio termoadesivo sono venduti in a metraggio dai rivenditori Bernina.


COMMENTI GENERALI

Tre dispositivi divertenti e che funzionano proprio bene.
Richiedono solo un po’ di dimestichezza con il computer.